TURISMO, visitatori cinesi. «Boom» di presenze in Italia

Un picco registrato in particolare nel corso del Festival di primavera, che quest'anno ha avuto luogo dal 10 al 17 febbraio e si è concluso in coincidenza con le celebrazioni del Capodanno cinese il giorno 18 febbraio. Si tratta di un periodo che tradizionalmente «di punta» per quanto concerne gli arrivi dalla Cina. Dunque, anche un elemento indicatore delle tendenze che si potranno prevedere per i prossimi mesi. L’argomento è stato affrontato da Ivana Jelinić, presidente e amministratore delegato dell'Ente nazionale italiano del turismo, nel corso di una recente intervista rilasciata all’agenzia di stampa sino popolare Xinhua, ripresa dalla newsletter N.4/2024 dell’Ambasciata della Repubblica popolare cinese a Roma

Sempre più turisti cinesi in Italia quest’anno a partire dalle vacanze per la Festa di primavera e «un indicatore importante per comprendere le tendenze dei prossimi mesi», ha dichiarato Ivana Jelinić, presidente e amministratore delegato dell’Ente nazionale italiano del turismo (croata di nascita, cresciuta in Italia e ritenuta vicina al ministro del Turismo Daniela Santanché, n.d.r.). La Jelinić si è espressa sull’argomento nel corso di un’intervista rilasciata il 12 febbraio scorso all’agenzia di stampa sino popolare Xinhua, ripresa dalla newsletter N.4/2024 dell’Ambasciata della Repubblica popolare cinese a Roma, https://english.news.cn/20240212/ec8b2536f4644e7fb4e8eb6850ee01ba/c.html.

CRESCITA DEL FLUSSO DI TURISTI CINESI IN ITALIA

«La crescita dei turisti cinesi in Europa e in Italia è stata piuttosto consistente nella seconda metà del 2023 – ha ella proseguito -, insieme a fattori favorevoli come l’aumento dei voli internazionali e l’aumento del numero di turisti cinesi in uscita durante le vacanze di Capodanno». Sottolineano i redattori della Xinhua, che il numero di cinesi in vacanza in Italia sta per battere il record del 2019: «Le città più gettonate saranno senza dubbio Roma, Venezia, Firenze e Milano, mentre altre destinazioni, come le località balneari del Sud Italia, le Alpi, i borghi storici dell’Italia centrale e le località termali, stanno diventando sempre più popolari tra i turisti».

RIPRESA DEL SETTORE NELLA REPUBBLICA POPOLARE

Il 2023 è stato un anno fondamentale per la ripresa del mercato cinese del turismo – conclude la nota dell’Ambasciata sino popolare a Roma -, la Cina ha registrato 5,18 milioni di viaggi in entrata e in uscita durante a dicembre scorso, durante le vacanze di Capodanno, dal 30 dicembre 2023 al 1° gennaio 2024, un aumento di 4,7 volte rispetto al dato dello stesso periodo dell’anno precedente e un ritorno ai livelli del 2019, stando all’Amministrazione nazionale cinese per l’immigrazione.

Condividi: