ECONOMIA, analisi. «Capitali coraggiosi»: intervista con Bepi Pezzulli

Un viaggio nella finanza privata dalle strade di San Francisco ai grattacieli di Wall Street, questo il servizio giornalistico andato recentemente in onda sulle diverse emittenti televisive italiane nel quadro della serie di approfondimento “Le interviste di qualità”, programma curato da Giuseppe Castellini e prodotto dal Nuovo Giornale Nazionale (NGN) grazie all’assistenza tecnica di Gamma Multimedia Italia

Featured Video Play Icon

Come si noterà, il titolo della trasmissione che insidertrend.it ripropone è il medesimo del saggio scritto da Bepi Pezzulli, pubblicato per i tipi di Armando Editore, volume prefato dal professor Paolo Savona, attuale presidente della Consob e già due volte ministro della Repubblica, considerato tra i massimi economisti esperto di moneta del mondo. Pezzulli, avvocato d’affari, dirigente aziendale e saggista italo-britannico, esperto di mercati dei capitali, gestione degli investimenti e M&A, è anche un consulente di politica estera che nella sua attività professionale ha sempre rivolto particolare attenzione a Israele, Regno Unito e Stati Uniti d’America.

MITI DELL’IMMAGINARIO ECONOMICO CHE ANDREBBERO SFATATI

Ad avviso del direttore del Nuovo Giornale Nazionale, quello di Pezzulli è un saggio che «spazza via non pochi miti, in particolare uno di quelli più resistenti nell’immaginario economico, cioè che i fondi d’investimento finanzino buone idee o imprenditori creativi. La realtà, molto più sensata, è che la finanza privata investe in industrie trasformative che nel medio-lungo termine possano disporre di un vantaggio competitivo rispetto all’insieme del mercato». Piuttosto resistente, asserisce sempre il Castellini, è anche l’idea che il successo imprenditoriale dipenda esclusivamente da iniezioni di capitale di rischio nell’impresa, ma «la realtà, molto meno intuitiva, è che la finanza privata attiva soprattutto leve non finanziarie, quali la disciplina di mercato, il trasferimento di know-how e la cultura d’impresa».

INVESTIMENTI E TRASFORMAZIONI

Il volume ripercorre la trasformazione dell’economia attraverso il finanziamento di tecnologie dirompenti e approfondisce il ruolo degli investitori quali agenti sistemici nell’economia, illustrando le tecniche di impiego del capitale privato nel contesto della risoluzione delle crisi determinate da fasi economiche recessive e da shock esogeni. Nell’intervista concessa a Castellini, Pezzulli si sofferma inoltre sul grave ritardo dell’Europa su questo aspetto e, all’interno di tale grave ritardo, dell’ancora più critico ritardo dell’Italia. Si tratta di un gap che incide notevolmente in termini negativi sulla crescita, la competitività nel medio e lungo periodo, la democrazia economica, la trasparenza, la capacità di affrontare i cicli economici e sulla mobilità della società, con l’ascensore sociale praticamente bloccato ormai da anni, concentrando il focus sui punti specifici di questi handicap.

Condividi: