IMPRESE, agroalimentare. Food Security: strategia difensiva e tutela della tracciabilità nella filiera

American Chamber of Commerce in Italy (AmCham Italy) e lo Studio Legale Bana hanno studiato le novità tecnologiche e digitali nella certificazione di settore

Il settore agroalimentare italiano sta vivendo un periodo di importanti novità: nuove norme per tutelare consumatori e addetti ai lavori contro etichette ingannevoli, contraffazioni e concorrenza sleale. L’attualità della normativa evidenzia ancora una volta l’importanza di seguire le fasi della filiera alimentare per garantire la conformità del prodotto con gli standard sanitari, legislativi e qualitativi.

LA TECNOLOGIA E LE CERTIFICAZIONI

Il convegno, che si terrà lunedì 29 maggio 2023 alle ore 17:00 presso la sala di rappresentanza del rettorato dell’Università degli Studi di Milano, è stato organizzato allo scopo di evidenziare l’importanza del ruolo della tecnologia (oggi anche informatica) nel sistema delle certificazioni in ambito agroalimentare. AmCham Italy (associazione senza scopo di lucro affiliata alla US Chamber of Commerce di Washington D.C., la confindustria statunitense alla quale sono associate più di tre milioni di imprese) organizza in collaborazione con lo Studio Legale Bana l’evento dal titolo “Food Security: strategia difensiva e tutela della tracciabilità nella filiera agroalimentare”.

AGROALIMENTARE: UN ASSET STRATEGICO

Ad avviso di Simone Crolla, consigliere delegato di American Chamber of Commerce in Italy,  «il settore agroalimentare costituisce un asset strategico per l’economia nazionale, non solo perché è una componente imprescindibile del prodotto interno lordo, ma anche perché è un traino fondamentale per il made in Italy e per tutto l’indotto del turismo. Al contempo, come tutti i comparti produttivi, è soggetto alle pressioni e disruption che arrivano dalle dinamiche globali in atto. Oggi, in coerenza con quanto indicato nel Piano nazionale di ripresa e resilienza, occorre costruire modelli sostenibili per l’ambiente e per la salute dei consumatori, per la sicurezza e la tracciabilità alimentare. Fondamentali anche i temi dell’innovazione e della trasformazione applicati al sistema agroalimentare, attorno a cui si sviluppa una parte molto importante della competitività del nostro Paese, una competitività sempre più strettamente legata alla capacità di utilizzare le potenzialità dell’innovazione digitale.  Siamo in una fase, infatti, in cui la collaborazione tra il sistema di innovazione digitale e quello agroalimentare è diventata sempre più necessaria, così come il ruolo delle tecnologie digitali quali abilitatori di un nuovo modello di business, orientato all’utilizzo dei dati, alla collaborazione tra attori della filiera, all’attenzione e centralità del cliente finale».

UN SETTORE ESPOSTO AI RISCHI DI FALSIFICAZIONE

Al riguardo, è opinione dell’avvocato Antonio Bana che l’agroalimentare rientri sicuramente tra i settori più esposti nel sistema della falsificazione. «Infatti, il comparto agroalimentare italiano genera un valore aggiuntivo pari a 32,7 miliardi con un valore della produzione pari a sessanta miliardi. Il Governo recentemente si è attivato con una serie di interventi normativi per tutelare il sistema Paese anche sulla tracciabilità della filiera agroalimentare e sull’italian sounding, prevedendo tra le altre cose un inasprimento delle misure penali. Dobbiamo valorizzare la difesa e la salvaguardia del nostro tessuto produttivo soprattutto dopo il periodo Covid per difendere le eccellenze agroalimentari italiane. Le numerose novità nel settore agroalimentare italiano per tutelare consumatori e addetti ai lavori contro etichette ingannevoli, contraffazione e concorrenza sleale attraverso i reati di agropirateria che condizionano purtroppo la nostra produzione italiana, saranno alcuni degli argomenti che verranno discussi da illustri relatori in questo interessante convegno».

IL PANEL DEL CONVEGNO DEL 29 MAGGIO 2023

Dopo i saluti recati da Alessandro Beduschi (assessore ad Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste della Regione Lombardia), interverranno Simone Crolla (consigliere delegato dell’American Chamber of Commerce in Italy), Gian Luigi Gatta (direttore del Dipartimento di Scienze giuridiche Cesare Beccaria), Francesco Mazzotta (comandante provinciale della Guardia di Finanza di Milano) e Marisa Porrini (prorettrice alla Didattica presso l’Università degli Studi di Milano; interverrà inoltre Patrizio Giacomo La Pietra (sottosegretario di Stato al Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste). La tavola rotonda, moderata da Antonio Faraldi (managing partner di BCG), vedrà la partecipazione di Antonio Bana e Sara Tarantini (dello studio legale Bana), Dario Baroni (amministratore delegato di McDonald’s Italy), Cinzia Coduti (expert in Intellectual Property Law di Coldiretti), Ambrogio Invernizzi (presidente IN.AL.PI) e Luigi Scordamaglia (amministratore delegato di Filiera Italia).

AMCHAM ITALY

Affiliata alla Chamber of Commerce of the United States of America, un network di 118 camere di commercio americane in 105 paesi con oltre 3 milioni di imprese affiliate, l’American Chamber of Commerce in Italy è stata istituita nel 1915. Le relazioni istituzionali e di business sviluppate nel corso di oltre un secolo di attività fra Italia e Stati Uniti d’America costituiscono un valore posto a disposizione dei soci, così come i contatti governativi a livello locale e federale su entrambe le coste dell’Atlantico. Presidente di AmCham Italy è Luca Arnaboldi, mentre consigliere delegato è Simone Crolla.

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