A Roma tornano i turisti stranieri, sebbene siano molti di meno rispetto a quelli che visitarono la città prima della pandemia. Certamente un dato positivo, poiché ciò rappresenta in ogni caso un segnale di ripresa, tuttavia, si tratta principalmente di giovani che generalmente spendono poco. Molti di essi scelgono di soggiornare in strutture extra alberghiere o in appartamenti locati per brevi periodi, meno nelle strutture alberghiere.
UNA RIPRESA ANCORA INSUFFICIENTE
Una ripresa ancora insufficiente dunque, che, almeno per il momento, non è in grado di rinvigorire quei punti di forza dell’economia romana, con alcuni suoi settori, come appunto l’alberghiero e quello della ristorazione, che sono stati prostrati dal blocco delle attività decretato lo scorso anno a causa della pandemia da coronavirus.
Le città d’arte italiane richiamano un terzo del totale del volume complessivo dei turisti e fra queste c’è ovviamente Roma, infatti, la Capitale permane in assoluto una delle destinazioni maggiormente preferita dai turisti, ai quali vanno aggiunti coloro i quali si recano nella capitale italiana e nella Città del Vaticano per ragioni di lavoro. Nel bimestre maggio-giugno 2021 le presenze negli hotel e nelle residenze turistico-alberghiere sono quasi raddoppiate rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, ma se questi dati vengono confrontati con quelli relativi all’occupazione di camere e letti si comprende meglio la permanenza di una differenza in negativo rispetto a prima dell’emergenza sanitaria.
RILANCIARE AL PIÙ PRESTO IL SETTORE
È quindi necessario intervenire al fine di rilanciare nel più breve tempo possibile l’economia della Capitale ed è giocoforza che di tale incombenza, oltre agli stessi operatori economici interessati, debbano farsi carico anche gli amministratori e i politici sia di questa città che del Governo nazionale. L’industria del turismo, il settore alberghiero e quello degli affitti brevi, quello della ristorazione e quello degli eventi (spettacoli, cinema, concerti ed entertainment inteso in senso lato) devono venire messi nelle condizioni di tornare a realizzare quella notevole componente percentuale del prodotto interno lordo come avveniva in precedenza, anzi se possibile in misura maggiore, se è vero che in economia – per dirla con Schumpeter – che da una distruzione (in questo caso la crisi da Covid-19) può innescarsi un processo creativo e rigenerativo.
LA RISPOSTE DELLA POLITICA
Ma per fare questo si dovrà mettere davvero mano a tutta una serie di situazioni estremamente critiche che sul turismo e sull’accoglienza alberghiera e in appartamenti incidono profondamente, problematiche di difficile soluzione quali quelle relative a trasporti pubblici, traffico, sicurezza e smaltimento dei rifiuti.
Tutte tematiche affrontate nel corso di un dibattito organizzato da insidertrend.it che ha avuto luogo venerdì scorso, 24 settembre, dove gli esponenti di categoria dell’alberghiero e degli affitti brevi hanno avuto l’opportunità di confrontarsi con amministratori capitolini e candidati al Consiglio comunale, il cui rinnovo è previsto nelle giornate di domenica 3 e lunedì 4 ottobre, cioè quando i romani si recheranno alle urne per eleggere anche il loro sindaco. Di seguito è possibile ascoltare la registrazione audio integrale dell’incontro (A369).